Lavori in corso

La casa museo è attualmente chiusa al pubblico per programmati lavori di restauro e consolidamento, che offrono l’occasione per una profonda revisione delle catalogazioni e inventariazioni dei beni.
La riapertura della Casa Museo Rodolfo Siviero è prevista per la seconda metà del 2027.

A partire dal 1983 (anno della scomparsa di del fratello Rodolfo e della conseguente lascito testamentario a Regione Toscana della casa e del suo contenuto) la sorella Imelde era rimasta usufruttuaria del piano primo.

Solo il piano terreno era aperto al pubblico, il cui allestimento era stato curato dal restauratore Alfio Del Serra negli anni ‘80 per volontà dello stesso Rodolfo. Tutte le altre parti dell’edificio, ovvero il seminterrato ed il secondo piano, erano chiusi al pubblico.

A partire dal dicembre del 2023 sono iniziati gli interventi per il restauro, il risanamento conservativo e l’adeguamento alle normative per l’accessibilità, finalizzati all’ampliamento delle funzioni museali, espositive e di fruizione del complesso architettonico.

Il progetto di restauro complessivo dell’immobile è finalizzato ad una riorganizzazione museale dell’edificio con particolare attenzione alla conservazione degli elementi peculiari ed alle caratteristiche storiche del bene.

Al termine dei lavori la palazzina ottocentesca tornerà ad essere un luogo della cultura, aperto al pubblico nelle forme della casa-museo e pienamente integrato nelle competenze di programmazione di Regione Toscana.

Il piano rialzato e il primo piano ospiteranno la raccolta di beni culturali appartenuta a Rodolfo Siviero, per valorizzare la restituzione all’Italia delle opere d’arte sottratte prima durante e dopo la seconda guerra mondiale, assieme alla genesi dell’Italia repubblicana.

Della stessa raccolta fanno parte la sua biblioteca e un significativo corpus di beni documentari, ovvero il suo archivio personale manoscritto e dattiloscritto. Di particolare rilevanza le fotografie in stampa, negativi e lastre dell’attività professionale e della vita del nostro.

Al termine dei lavori tutti i piani dell’immobile saranno fruibili:

  • PT e P1° saranno interamente dedicati alla funzione museale per complessivi mq. 530,00;
  • il piano seminterrato sarà dedicato alle attività di accoglienza dei gruppi in visita, con spazi dedicati ad incontri e didattica, guardaroba, servizi, per un totale di mq. 260,00;
  • P2° vi saranno spazi dedicati ad attività di studio e ricerca;
  • sul tetto sarà resa fruibile la terrazza panoramica preesistente e sinora inagibile.

I lavori, finanziati anche con fondi FSC 2021-2027 vedono impegnata la  Direzione Opere Pubbliche - Settore Gestione e Manutenzione del patrimonio immobiliare regionale. Lavori pubblici in ambito sportivo, culturale, scolastico etc. nelle parti strutturali, impiantistiche e di restauro delle superfici, mentre la Direzione Beni, istituzioni, attività culturali e sport - Settore patrimonio culturale, museale e documentario. Arte contemporanea. Investimenti per la cultura, cura gli aspetti museologici, museografici e il riordino, catalogazione e inventariazione di beni mobili.